È stata pubblicata l’analisi dei dati epidemiologici aggiornati, con attenzione all’importanza degli screening e alla riduzione dei fattori di rischio comportamentali per la salute.
È stata pubblicata l’analisi dei dati epidemiologici aggiornati, con attenzione all’importanza degli screening e alla riduzione dei fattori di rischio comportamentali per la salute.
Svegliarsi con fastidi alle articolazioni è un’esperienza comune. Alcune consuetudini della sera prima possono influire sulla sintomatologia del giorno successivo.
I sintomi legati allo stress cronico possono essere confusi con altre problematiche, è bene identificarli per gestirli tempestivamente.
L’analisi annuale dell’Aifa fotografa un consumo stabile di medicinali, con una spesa in crescita sostenuta dall’innovazione e differenze regionali.
Il mal di testa ricorrente può dipendere da fattori quotidiani spesso trascurati. Riconoscerli per ridurre la frequenza degli episodi e migliorare il benessere.
Un’infiammazione di basso grado può manifestarsi con sintomi lievi ma persistenti. Riconoscerli è il primo passo per un approccio consapevole.
La crescente difficoltà economica limita l’accesso alle cure, con un divario sempre più ampio tra le famiglie. Nel Rapporto Opsan 2025 la situazione critica.
Il riposo può diventare più difficile con il passare degli anni. Fattori legati alle abitudini serali e all’ambiente spesso non vengono adeguatamente considerati.
La sensazione di secchezza e opacità cutanea può essere un indicatore di condizioni interne. Riconoscere i messaggi dell’organismo è il primo passo.
Secondo l’Aiom, in Italia oltre 20 milioni di persone sono sedentarie. Lo sport può diminuire fino al 20% l’insorgenza del cancro e migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici.